giovedì 1 marzo 2012

Qualcosa di epico...

La necessità di "vedere" più in là di quello che ci offre la vita di tutti i giorni.
Che siamo o proveniamo, anche solo culturalmente, da qualcosa di più grande.
Che siamo cresciuti credendo e volendo provare qualcosa di più.
Oppure la necessità di sognare.
Che può comunque essere una forma di comunicazione.
Un modo per viaggiare e conoscere...
Metteteci quello che volete, ma quando vedo volumi come questo non posso che mettermi in viaggio con la mente ed essere ammirato da tanta bravura e bellezza.

 
E' l'ultima fatica artistica di Paolo Barbieri, bravissimo illustratore italiano, che ha magistralmente reso gli dei dell'Olimpo e altre creature della mitologia greca.
Vi lascio il link del suo sito perché vi facciate un'idea del lavoro che ha svolto:


L'acquisto è stato decisamente ottimo.
Le immagini sono stupefacenti.
Meno la stesura dei testi relativi ai miti.
Ma glielo possiamo perdonare.
Non tanto per la comunque stupenda Afrodite in copertina, ma soprattutto per Atena resa in maniera superba. **

A voi il compito di scovarla! 
E anche tutto il resto.


4 commenti:

  1. Molto di più mio caro, molto di più... ;)

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  2. potrei allestire un simposio della durata di anni a parlare di tematiche quantomeno divine, il problema è che siamo umani quindi notevolmente inferiori. persino nel colloquiare circa le divinità appariamo goffi e stupidi. lo scrivere è indubbiamente più facile anche se non a tutti è concesso... uno come omero poteva concederselo, ma dalla sua aveva la diva che lo ispirava. il punto cruciale. privi e sprovvisti della divinità adatta alla narrazione, Calliope il suo nome, siamo inutili scribacchini.

    la musa va invocata per rispetto e umiltà oltre che per innalzamento dello spirito mortale. il testo in questione, secondo la mia immodesta opinione, va quindi abbastanza a farsi benedire.
    scherzoso e simpatico il dare voce al dio. "e Talìa che l'error flagella e ride"(V.Monti). be' lei si sarebbe beffata di questo esperimento. io l'ho gradito. Era mi è risultata interessante... colei che alleva il suo piccolo mostro assassino meditandone l'azione futura, poiché la dea sa esattamente cosa accadrà.

    disegnare e dare all'immagine la fierezza e l'immortalità di un dio è qualcosa d'impensabile. probabilmente è per questo che non esiste una musa protettrice delle arti figurative. per quanto ci spingiamo verso l'alto cadiamo sempre al suolo.

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  3. Ciao Asu,
    ti aspettavo al varco e, come sempre, non mi hai deluso. XD
    Parlando di divinità si rischia sempre qualcosa, ma non credo che nessuno appaia goffo e stupido a meno che non voglia esserlo.
    Oppure non si affidi solo a frasi fatte e opinioni altrui.
    O non abbia la supponenza di saper del cosmo quando fa fatica a uscir di casa ( non parlo di mie vicine conoscenze - sia ben chiaro! )
    Di sicuro i testi che non ci sono piaciuti hanno solo un torto a mio avviso: sono stranamente, almeno in parte, mancanti di quell'efficacia che invece le immagini hanno.
    Mi han dato l'impressione di "compitino".
    Forse le ho solo lette male.
    Diva o non Diva si può comunque provare a rendere tali mitologiche creature. Con buoni risultati.
    Quelli eccelsi li lasciamo a personaggi di livello assoluto che tu hai citato.
    Certo chi ha favella e intelletto meglio si avvicina a certe tematiche.
    Sono colpito dalle tue citazioni, e non poteva esser diversamente, perché esprimono una conoscenza certa dell'argomento di cui stiamo parlando. E' chiaro che è un pantheon a te ben conosciuto e caro. ;)
    Come darti torto...
    Tornando alla parte che più ci interessa del lavoro di Barbieri, la parte artistico/grafica, stranamente hai citato Era.
    E' comunque notevole, ma ben altra divinità maschile so ti aveva colpito.
    Il signore degli inferi in effetti è ben reso nel libro.
    Una citazione interessante quella del mostro della dea madre per eccellenza degli olimpici; che il tramar vendetta è di tuo interesse, immediato o meno? XD
    Ti avvicinerei di più ad un'altra divinità, nel libro purtroppo non illustrata, raffigurata sullo scudo di Eracle. ;)
    So che in fondo ti è cara. ( ops.. mi è scivolata una mela! XDDD )

    Barbieri ha comunque colto l'aspetto "divino" e portato in immagine molto bene la stragrande maggioranza delle creature mitologiche raffigurate. "Respiro" il senso di grandiosità e superiorità che ha saputo trasmettere.

    Gli va un grazie.
    Anche a te per cotanto (mini)simposio. ;)

    Ora torniamo a terra che c'ho da preparare le "libagioni" di domani! XDDD

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